IL MIO PALCOSCENICO Percorso teatrale per ragazzi da 11 a 13 anni


 
Per ragazzi da 11 a 13 anni
25 incontri il martedì dalle 17.00 alle 18.30

Lezione di prova: martedì 17 settembre e martedì 24 settembre 2019 
Inizio lezioni: ottobre 2019

L’età dell’adolescenza e pre-adolescenza è un momento della vita di un ragazzo colmo di domande, di negazioni, di bisogno di affermazioni di ricerca e di consolidamento della propria identità. Il teatro diviene così un mezzo per scoprire se stessi, per incontrare gli altri in terreni privi di giudizi stereotipati; una possibilità di espressione personale e collettiva.
Prima fase: l’accoglienza e la creazione del gruppo di lavoro
In questa prima fase l’obbiettivo è quello della conoscenza e formazione del gruppo. Attraverso una serie di giochi/esercizi si vogliono sviluppare le capacità d’ascolto delle proprie emozioni; favorire l’ascolto e l’attenzione, la fiducia e il rispetto di sé e degli altri, delle regole. E’ un primo momento di approccio ai diversi linguaggi del teatro
Seconda fase: il training dell’attore
Questa fase prevede la presa di coscienza e lo sviluppo delle molteplici potenzialità espressive sia fisiche che vocali. Gli esercizi proposti andranno a sviluppare l’espressione corporea e la creatività per acquisirne una maggior consapevolezza e controllo. Analogo lavoro verrà fatto per lo sviluppo delle potenzialità vocali.
Terza fase: verso la messa in scena
In questa fase ci si avvicina al lavoro teatrale finalizzato alla rappresentazione attraverso esercizi di costruzione del personaggio, dell’uso dell’oggetto, dello sviluppo dell’improvvisazione teatrale.
Si affronteranno testi, racconti o scritture originali a seconda della composizione e delle esigenze espresse dai partecipanti.
Il lavoro mira a fare in modo che i partecipanti divengano autori della messa in scena finale.

Lo spettacolo
Il momento della rappresentazione, della messa in scena, del mostrare e mostrarsi è un vissuto emotivamente molto forte, l’esperienza del palcoscenico è la conclusione di tante “magie” che si aprono e si chiudono durante il percorso che i ragazzi scoprono, inventano, mettono in atto e poi dissolvono, per tornare nella vita quotidiana più forti e consapevoli.