LA PALESTRA DELLA CREATIVITÀ

20 incontri il martedì dalle 18.30 alle 20.30

Lezione di prova: martedì 9 ottobre 2018
Inizio lezioni: 30 ottobre 2018

Un viaggio per aprire gli orizzonti e per instaurare rapporti nuovi, per modificare la prospettiva sul mondo, per conoscere e valorizzare le proprie potenzialità comunicative.

Il teatro, come luogo dove far nascere e suscitare emozioni, diventa il motivo fondante di un lavoro di laboratorio teatrale, strumento ideale per sviluppare il desiderio di raccontare storie in modo appassionante e personale, stimolo allo sviluppo di senso critico, di senso estetico, opportunità per misurarsi con i propri limiti in confronto aperto con gli altri, eliminando la paura del “giudizio” a favore del “confronto positivo” e della collaborazione. Per tali motivi il laboratorio teatrale diventa importante anche come strumento di osservazione delle dinamiche del gruppo e delle individualità che possono emergere all’interno di esso; dai laboratori emergono “particolarità” e capacità individuali, fragilità o paure, che possono rivelarsi di grande aiuto per un’inconsueta “lettura” dei singoli.
L’aspetto del gioco sarà fondamentale per “alleggerire” stimolando a condurre l’impegno fino in fondo, “giocando con serietà”.

Conduzione e svolgimento
Il laboratorio ha un suo percorso specifico che, partendo dalla formazione del gruppo tramite un training vero e proprio (esercizi e giochi teatrali), si sviluppa in varie fasi di lavoro, per giungere all’elaborazione e/o di scrittura di un testo, fino a concludersi con una rappresentazione finale.

Metodologia di lavoro e obiettivi
La proposta intende suggerire un percorso capace di alternare fasi di vero e proprio “training teatrale ed espressivo” a incontri di maggiore applicazione pratica e creativa.

Fasi del percorso:

Creazione del gruppo di lavoro
Creazione di un ambiente protetto, lo spazio teatrale come luogo sicuro dove poter esprimersi liberamente e senza giudizio. Conquistare la leggerezza come condizione di base per “giocare” insieme. La relazione con l’altro, le regole. Scoprire la forza del gruppo e della collaborazione.

Allenamento dell’attore
Riconoscere e sviluppare le proprie potenzialità creative e comunicative. Attivare capacità vitali quali: l’espressione corporea, creatività, maggiore consapevolezza delle proprie capacità motorie. Utilizzare il movimento come forma di rappresentazione dinamica di uno stato emotivo. Esplorare, attraverso giochi teatrali, l’intera gamma di rappresentazione di stati emotivi. La respirazione, l’emissione vocale, il gesto e la parola. Migliorare la capacità di ascolto delle proprie emozioni; favorire l’ascolto e l’attenzione verso gli altri.

Il gioco drammatico, la rappresentazione
Sviluppo della capacità di improvvisazioni teatrale. Comprendere e tradurre in movimento e parole un racconto, un testo da rappresentare. In questa fase verranno introdotti dei testi poetici o drammatici dai quali prendere spunto per sviluppare il lavoro. E’ possibile e utile sviluppare il lavoro di laboratorio della terza fase introducendo un materiale testuale (racconto o alcuni testi drammatici), che facciano da linea guida. Il testo potrà essere anche originale e scaturire dalle personali suggestioni e dall’esperienza dei partecipanti.