NOIR. La paura si fa sentire...

Teatro Verdi
Data: 27 Marzo 2019 20:30

Luogo: Teatro Verdi

con il patrocinio di Comune di Milano e Regione Lombardia
Milano’808 Ensemble
direzione artistica Giovanna Polacco
impaginazione scenica Gian Luca Massiotta

VERDI SUITE, giunto alla settima edizione, è la stagione concertistica del Teatro Verdi. Sei appuntamenti, uno al mese caratterizzati dalla ricerca e da una qualità esecutiva di alto livello, anche grazie alla presenza di importanti artisti ospiti.

 Il pianista Antonio Ballista e il soprano Lorna Windsor ci hanno abituati negli anni a vere e proprie scorribande all’interno dei repertori e dei generi più diversi, sempre alla ricerca di proposte assai poco convenzionali e animati da uno spirito apertamente iconoclasta. Più che mai fedeli a questa loro cifra interpretativa, che ben si adatta alla forma teatral-salottiera di VERDI SUITE, i due artisti propongono questa sera un pastiche musicalmente impegnativo oltre che estremamente eterogeneo il cui fil rouge non è per una volta costituito dall’ironia irriverente che solitamente li accompagna, ma piuttosto da un approccio più serio e introspettivo, tutto imperniato sulle sfumature sinistre e inquietanti (quando non decisamente drammatiche) dell’universo noir.

Non senza sorprese e colpi di scena.
Senza confini di epoca o di genere, sono davvero molti i compositori qui visitati in un programma che ha proprio nel più ancestrale dei sentimenti umani, la paura appunto, il suo denominatore comune. Tra questi ci piace citarne tre, i primi due dei quali forse non così noti al grande pubblico ma non per questo meno interessanti.
George Crumb, nato a Charleston negli Stati Uniti nel 1929 e tuttora vivente, inizialmente influenzato da Webern, si appassiona presto a tecniche sia compositive che timbriche non convenzionali, introducendo nei suoi lavori l’uso dell’amplificazione e l’utilizzo di strumenti “modificati” come lo spokenflute (il flautista parla nello strumento) l’overpressure (l’arco viene usato con una marcata pressione sulle corde) e il
pianoforte preparato.
Abel Meeropol, insegnante ebreo-russo del Bronx, nato a New York e membro del Partito Comunista degli Stati Uniti d'America, è autore di Strange fruit, brano scritto dopo il feroce linciaggio subìto da Thomas Shipp e Abram Smith a Marion (Indiana) e diventato, grazie anche alla voce straordinaria di Billie Holiday, molto popolare negli ambienti della sinistra americana.
John Adams, nato nel 1947, è oggi uno dei compositori statunitensi più eseguiti. Molto impressionato dal fatto di cronaca legato alla tragica crociera dell'Achille Lauro del 1985, conclusasi con l'assassinio dell’ebreo Leon Klinghoffer, ad opera di terroristi palestinesi, ne trasse un’opera complessa e toccante in forma di poema musicale. Opera controversa scritta durante il conflitto arabo-israeliano e da alcuni
(comprese le figlie di Klinghoffer) giudicata troppo indulgente verso il terrorismo.
 
Giovanna Polacco - direttore artistico 

 

Telefono
02.6880038
Email
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Luogo
Via Pastrengo 16

 

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