dal 27 febbraio al 3 Marzo 2018 - PRIMA NAZIONALE

produzione Teatro del Buratto
con il patrocinio di Accademia della Crusca, ADI, Adi sd, Comune di Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani

DANTE A TEATRO - La bellezza ch’io vidi


testi e regia Giuliana Nuvoli
con Niccolò Agliardi, Mohamed Ba, Antonio Minelli, Simone Passero, Nicolò Perego,
Alessandro Pontremoli, Alessandro Sorrentino
scene Giuliana Nuvoli e Federico Viola

Dante si legge; si ascolta; si commenta.
Ma la Divina Commedia è anche testo da rappresentare, e nei modi più vari e inattesi: musica, danza, arti figurative, cinema contribuiscono a rendere vivo, divulgabile e godibile il Poema. Ricordando che la Commedia, opera di inesauribile vitalità, rappresenta, al tempo stesso, oltre lo spazio e il tempo, la storia della specie umana e di ogni singolo individuo.
Il suo lettore, in realtà, è – prima ancora - uno spettatore: Dante costruisce per lui uno spettacolo che va al di là di ogni possibile immaginazione con un uso superbo e insolito della parola, e costruisce una splendida cattedrale dalle pareti di cristallo, attraverso le quali è possibile vedere tutto, senza ombre, sbavature, incertezze.
Perché non dar vita allora a una rappresentazione composita, in cui fossero presenti modalità fra loro diverse, ma complementari, di portare al pubblico il Poema?
Nasceva così, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano – era il 2010 - Dante a teatro, uno spettacolo nel quale si univano insieme la lettura, la narrazione, la danza, la musica, la piece teatrale, il cinema. La lettura del canto è, ovviamente, essenziale in tutto questo: prima vengono le parole. Dante a teatro le potenzia, ne arricchisce e completa il significato, in una operazione didascalica che insegna in quanto emoziona. Il tempo e lo spazio, nello spettacolo, vengono annullati. Così abbiamo danze in costume medievale e strumenti antichi, insieme a musica pop; narrazioni e letture del poema, accanto a testi moderni scritti per il tema che unisce la varie parti dello spettacolo. Perché ogni anno è scelto un filo conduttore scelto nella moltitudine di quelli danteschi, di forte connotazione morale, che aiuti a crescere e a fare le scelte più giuste per sé e per la società in cui viviamo. Negli anni passati sono stati, fra gli altri: La violenza sulla donna, Il sapiente e il viaggio, L’orrore della guerra, Terra madre, terra matrigna, I’ mi ricordo. Il poema e la memoria.
Quest’anno il tema sarà quello della bellezza e del rapporto con le arti (pittura, scultura, musica… e poesia): La bellezza ch’io vidi. Perché sarà la bellezza – quella che si unisce platonicamente al bene – a salvarci. A salvare il mondo.

 

ORARIO SPETTACOLI

ore 20.30

BIGLIETTI

Intero 20,00 €

Convenzioni 14,00 €
(Associazioni, Cral, Card9, Invito a Teatro)

Riduzione 10,00 €
(over 65, studenti under 25)

Giovedì (posto unico) 10,00 €

Prevendita 1,00 €

 

PRENOTAZIONI

Teatro Verdi - via Pastrengo 16
tel. 02 6880038

La biglietteria del Teatro Verdi è operativa da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.30 e dalle 18.30 alle 20.30 (solo nei giorni di spettacolo); sabato dalle 17.00 alle 20.30;
domenica dalle 14.00 alle 16.30


TEATRO DEL BURATTO IN MACIACHINI

via Giovanni Bovio 5- Milano


Maciachini - Dergano
4 - 70, 82



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