A CUP OF TEA WITH SHAKESPEARE

Produzione Charioteer Theatre 
Spettacolo interattivo in lingua inglese e italiana

Chi era William Shakespeare? È veramente esistito? Oppure si tratta di uno pseudonimo dietro al quale si nascondeva Marlowe? La regina Elisabetta? Il siciliano Guglielmo Crollalanza? 

Shakespeare in persona racconta con ironia di se stesso, della sua vita e, soprattutto, delle sue opere; partendo dalla spiegazione del verso che così tanto ha utilizzato, il pentametro giambico, spaziando dalla sua rivalità con Marlowe al rapporto con la regina Elisabetta, Shakespeare si mostra attento e appassionato conoscitore della natura umana. Si scaglia sui registi e sugli attori che per anni hanno frainteso il suo lavoro, male interpretando i suoi personaggi ma anche contro i critici d’arte e i letterati, che, a suo parere, non hanno compreso fino in fondo il valore e il significato dei suoi versi. 

Sorseggiando una tazza di tè, Shakespeare diventa Romeo, Lady Macbeth, Riccardo III e, come se stesse scrivendo ora per la prima volta, questi personaggi, ce li presenta, ci fa apprezzare le loro debolezze e amare il loro modo di pensare e di agire. Ci avvicina a ciascuno di loro come se i personaggi potessero parlarci personalmente di sé e ci mostra le storie e i drammi che ha scritto, così come li ha concepiti. 

“Una scenografia essenziale, spesso astratta. Una drammaturgia stimolante, che vuole dare diverse chiavi di lettura e mostrare diverse prospettive dell’uomo e del suo mondo. Storie raccontate come metafore.”    Dalle note di regia di Laura Pasetti

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
5 marzo 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Serena Agata Giannoccari
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02.27002476

Biglietti € 10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

THE STRANGE CASE OF MR STEVENSON

Produzione Charioteer Theatre 
Spettacolo interattivo in lingua inglese e italiana

Siamo nella testa di Robert Louis Stevenson. I suoi personaggi circolano liberi da qualsiasi costrizione e ci accompagneranno  alla scoperta di uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi. Ciò che scopriremo però, non sarà quello che ci aspettiamo…

Non credo che tutti sappiano che Stevenson ha fatto il palombaro, che ha inventato il sacco a pelo, che ha scritto più di 100 composizioni musicali e che ha attraversato le Ardenne a cavallo di un asina… Ma chi era veramente Stevenson?

Tra aneddoti divertenti e rivelazioni sorprendenti, nella sua testa incontreremo pirati, assassini, scienziati, tutti usciti dalla sua immaginazione per tentare di spiegare l’eterna lotta tra il bene e il male. Brani da L’isola del Tesoro, Markheim, Dynamiter e Lo strano caso di Dr Jackyll e Mr Hyde.

"Robert scriveva, e insieme all’inchiostro mischiava la memoria di chi era, di chi avrebbe voluto essere e di chi non avrebbe mai potuto diventare. Non invecchiò, non divenne padre, di certo non morì senza aver vissuto fino in fondo tutto il bene e tutto il male dei suoi racconti."Dalle note di regia di Laura Pasetti -

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
26 e 27 aprile 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Serena Agata Giannoccari
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02.27002476

Biglietti € 10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

CONTINUA A CAMMINARE

Nuova Produzione 2020 | Teatro del Buratto
Tratto dall'omonimo libro di Gabriele Clima 

Dallo sfondo del conflitto siriano emergono due storie, due vicende di cronaca recuperate da un quotidiano, attraverso le quali si raccontano quelle storie di uomini, bambini e donne che vivono sotto i bombardamenti, la storia di chi ha un’unica speranza per sopravvivere: mettersi in cammino.

È la storia di due ragazzi, Fatma e Salim, due ragazzi in cammino in una Siria devastata dalla guerra. Fatma cammina nel deserto sotto un cielo stellato verso un campo militare. Salim cammina con suo padre verso una linea d’orizzonte e come talismano ha un libro appartenuto al fratello.
Salìm ha tredici anni, è coraggioso e testardo, e aveva un fratello che diceva che solo i libri possono fermare i kalashnikov, “perché se salvi i libri salvi la tua anima, e il tuo paese”. Anche Fatma ha tredici anni e i con suoi occhi da piccola stella di Damasco, cerca la bellezza in ogni luogo e soprattutto nel sorriso del fratello…
E’ la storia di due ragazzi costretti a crescere in fretta, ma senza perdere uno sguardo di stupore e di incanto per la vita.
La storia ripercorre il viaggio dei due ragazzi, che culminerà nell’incontro delle loro strade. Un viaggio, che parla direttamente all’anima dei due ragazzi e del pubblico; un viaggio esistenziale, un percorso di vita; in cui ogni cosa diventa metafora di qualcos’altro, ‘Continua a camminare’ può essere metafora del non arrendersi e della vita in generale.

 

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
14 aprile 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Serena Agata Giannoccari
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02.27002476

Biglietti € 10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

JANIS Take another little piece of my heart

Nuova Produzione 2020 | Teatro del Buratto

“Cara famiglia,
mi dispiace tantissimo essere una delusione per voi ma sono convinta davvero che stavolta non manderò tutto all'aria, per adesso non so cos'altro dire, vi scri-verò quando avrò qualche novità. Potete inoltrare le vostre critiche all'indirizzo sopra indicato e credetemi non potete volere che io ce la faccia più di quanto lo voglia io. Con amore, Janis”

JANIS - Take another little piece of my heart è un viaggio alla scoperta di una delle più grandi figure della storia del rock, Janis Joplin, seguendo l’intuizione che a cinquant’anni dalla sua scomparsa possa essere un’interlocutrice straordinaria per le nuove generazioni.


Sulla scena un’attrice e un attore evocano, in un dialogo metateatrale, il mondo della Joplin attraverso articoli, pagine intime di diario, lettere e ovviamente musica. Lo sguardo è sempre però rivolto al contemporaneo: Janis ci è apparsa come un emblema dell’adolescenza, capace di portarsi addosso tanto l’incredibile potere di curiosità ed espansione dell’età giovanile, quanto le domande, il disagio, la malinconia e i rischi inevitabilmente ad essa legati. Smontando il mito di eccessi e sregolatezze della rockstar dalla voce inarrivabile, riconsegnandolo ad una dimensione più umana, compare il volto di un’adolescente timida vittima dei bulli del suo tempo, di una ragazza in cerca della propria identità artistica e sessuale, di una donna in contrasto con i dogmi maschilisti del suo tempo, che vuole emanciparsi, ma allo stesso tempo ricerca l’approvazione della famiglia.

Una teenager di straordinario talento che, coltivando il desiderio di essere vista e amata dal mondo, corre il rischio di essere fagocitata tanto dal mercato, quanto dai propri eccessi. Una little girl blue che, nel suo sapersi incamminare verso il futuro con incertezza e speranza, con rischio e desiderio, sembra l’avanguardia di ogni gioventù.

Linguaggio: Teatro d'attore e musica


 

Via Pastrengo, 16 - Milano
9, 10 e 11 marzo 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Serena Agata Giannoccari
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02.27002476

Biglietti € 10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

Nella Rete

produzione Teatro del Buratto dai 12 anni

Uno spettacolo sulle potenzialità e insidie del web, per indagare il “vecchio” fenomeno del bullismo e il “nuovo” pericolo del cyberbullismo,
per affermare che “la rete non uccide, gli uomini sì”

Tre adolescenti, due ragazze e un ragazzo, che frequentano il liceo. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà. Instagram, Youtube, Snapchat, Whatsapp la loro quotidianità, i social e la rete un habitat senza insidie in cui si muovono apparentemente sicuri.
Nascosti dallo schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili e così le barriere d’attenzione, spesso, cadono.                              
Giulio è un ragazzo timido, a scuola viene spesso preso in giro, ma quando arriva a casa e entra nella rete si trasforma, si inventa mille identità e da vittima diventa carnefice.
Francesca è carina, ha un ragazzo, e pensa di gratificarlo mandandogli delle sue foto, foto intime … ma quando le foto finiscono in rete anche lei si sente finita.
E poi c’è Elena che nella rete si perde per intere notti, si protegge nell’anonimato, conosce e vede quello che accade agli altri. Si incontrano tutti i giorni, nella stessa scuola e spesso in rete, anche se non si riconoscono… Il video creato da Carlo Fusani, sottolinea il ritmo narrativo e inventa attraverso forme, segni, linee intrecciate, colori e movimento, l’emotività spesso nascosta dei protagonisti.            

 

RECENSIONI
«Tutto già visto». Parole che suonano come una stroncatura e che, invece, sono un elogio, forse il miglior complimento che «Nella rete», possa raccogliere. A pronunciarle è un ragazzo di prima liceo […].
Parla per esperienza […] «Tutto già visto» perché lo spettacolo tocca un tema vivo. Racconta in maniera efficace (drammaturgia e regia di Renata Coluccini) del rapporto disinvolto, e spesso, non protetto che i ragazzi hanno con il web […]
Severino Colombo – Il Corriere della Sera – 11 maggio 2013

 

 

teatro verdi

Via Pastrengo 16, Milano

24 marzo 2021  ore 10:00

 

Biglietti €10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

Contatti
Serena Agata Giannoccari 
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