A CUP OF TEA WITH SHAKESPEARE

Produzione Charioteer Theatre | da 13 a 18 anni
Spettacolo interattivo in lingua inglese e italiana

Chi era William Shakespeare? È veramente esistito? Oppure si tratta di uno pseudonimo dietro al quale si nascondeva Marlowe? La regina Elisabetta? Il siciliano Guglielmo Crollalanza? 

Shakespeare in persona racconta con ironia di se stesso, della sua vita e, soprattutto, delle sue opere; partendo dalla spiegazione del verso che così tanto ha utilizzato, il pentametro giambico, spaziando dalla sua rivalità con Marlowe al rapporto con la regina Elisabetta, Shakespeare si mostra attento e appassionato conoscitore della natura umana. Si scaglia sui registi e sugli attori che per anni hanno frainteso il suo lavoro, male interpretando i suoi personaggi ma anche contro i critici d’arte e i letterati, che, a suo parere, non hanno compreso fino in fondo il valore e il significato dei suoi versi. 

Sorseggiando una tazza di tè, Shakespeare diventa Romeo, Lady Macbeth, Riccardo III e, come se stesse scrivendo ora per la prima volta, questi personaggi, ce li presenta, ci fa apprezzare le loro debolezze e amare il loro modo di pensare e di agire. Ci avvicina a ciascuno di loro come se i personaggi potessero parlarci personalmente di sé e ci mostra le storie e i drammi che ha scritto, così come li ha concepiti. 

“Una scenografia essenziale, spesso astratta. Una drammaturgia stimolante, che vuole dare diverse chiavi di lettura e mostrare diverse prospettive dell’uomo e del suo mondo. Storie raccontate come metafore.”    Dalle note di regia di Laura Pasetti

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
4 marzo 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Flavia Lencioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| 02.27002476

Biglietti € 9,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

CONTINUA A CAMMINARE

Nuova Produzione 2020 | Teatro del Buratto
Tratto dall'omonimo libro di Gabriele Clima 

Dallo sfondo del conflitto siriano emergono due storie, due vicende di cronaca recuperate da un quotidiano, attraverso le quali si raccontano quelle storie di uomini, bambini e donne che vivono sotto i bombardamenti, la storia di chi ha un’unica speranza per sopravvivere: mettersi in cammino.

È la storia di due ragazzi, Fatma e Salim, due ragazzi in cammino in una Siria devastata dalla guerra. Fatma cammina nel deserto sotto un cielo stellato verso un campo militare. Salim cammina con suo padre verso una linea d’orizzonte e come talismano ha un libro appartenuto al fratello.
Salìm ha tredici anni, è coraggioso e testardo, e aveva un fratello che diceva che solo i libri possono fermare i kalashnikov, “perché se salvi i libri salvi la tua anima, e il tuo paese”. Anche Fatma ha tredici anni e i con suoi occhi da piccola stella di Damasco, cerca la bellezza in ogni luogo e soprattutto nel sorriso del fratello…
E’ la storia di due ragazzi costretti a crescere in fretta, ma senza perdere uno sguardo di stupore e di incanto per la vita.
La storia ripercorre il viaggio dei due ragazzi, che culminerà nell’incontro delle loro strade. Un viaggio, che parla direttamente all’anima dei due ragazzi e del pubblico; un viaggio esistenziale, un percorso di vita; in cui ogni cosa diventa metafora di qualcos’altro, ‘Continua a camminare’ può essere metafora del non arrendersi e della vita in generale.

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
13 aprile 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Flavia Lencioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
02.27002476

Biglietti € 9,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

IL MIO PAPA' É ULISSE

 

Produzione Teatro del Buratto | da 8 a 13 anni


L’Odissea raccontata attraverso gli occhi del giovane Telemaco, la storia di un’attesa e di un ritorno di un padre “assente”. Questa è la storia di Ulisse che attraversa il mare e delle sue avventure. Questa è la storia di Telemaco che aspetta il ritorno di suo padre, guardando il mare. E il vento e le onde gli raccontano di come suo padre vinse la guerra di Troia. Di come è difficile tornare dalla guerra. Gli narrano dei Ciclopi e di come Ulisse li sconfisse, dell’arte magica della bellissima Circe, della nave catturata dai vortici di Cariddi in uno schiumoso mare.

Lo spettacolo nasce dal desiderio di trattare un tema di oggi attraverso il racconto della storia di Telemaco: un figlio che attende il padre, un padre assente, eroe e maestro di inganni. Il mito ci aiuta a comprendere l’oggi.

Linguaggio: teatro d’attore e immagine
Temi: il mito greco, la crescita, il superamento delle prove

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
16 e 17 Marzo 2021

ore 10:00

Info e prenotazioni:
Flavia Lencioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| 02.27002476

Biglietti € 9,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

NELLA RETE

Teatro del Buratto – dai 12 anni

Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti che frequentano il liceo. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri, si sentono, a loro agio: sono “il cacciatore” non certo “cappuccetto rosso”.
Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano si sentono illusoriamente intoccabili …
Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting, e uso smodato della rete, di social network, internet o giochi.
I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale … una realtà dove loro “mentono” si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano?
I rischi sono quelli legati a ogni situazione che consenta di far emergere e di soddisfare i bisogni più profondi e inconsapevoli: si sperimentano parti di sé che potrebbero sfuggire al controllo, soprattutto quando si dispone di uno strumento di comunicazione che consente di rimanere uomini e donne senza volto, una condizione che potenzialmente può favorire la comparsa di comportamenti guidati da una minima morale.

RECENSIONI
«Tutto già visto». Parole che suonano come una stroncatura e che, invece, sono un elogio, forse il miglior complimento che «Nella rete», possa raccogliere. A pronunciarle è un ragazzo di prima liceo […].
Parla per esperienza […] «Tutto già visto» perché lo spettacolo tocca un tema vivo. Racconta in maniera efficace (drammaturgia e regia di Renata Coluccini) del rapporto disinvolto, e spesso, non protetto che i ragazzi hanno con il web […]
Severino Colombo – Il Corriere della Sera – 11 maggio 2013

 

Via Pastrengo 16 - Milano
23 e 25 marzo 2021

Ore 10:00

 


Biglietti € 9,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

Info e prenotazioni:
Flavia Lencioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| 02.27002476

 

 

 

 

 

STRANIERO DUE VOLTE

Teatro del Buratto – dai 12 anni

Lo spettacolo, ispirato ad una storia vera, narra le vicende di tre ragazzi che in maniera diversa si sentono stranieri: Alessio è straniero alla sua stessa famiglia (incompreso e incapace di comprendere), sua sorella Ludovica si sente straniera a se stessa, non avendo ancora maturato la propria indipendenza emotiva e cercando di compiacere con menzogne amici e famiglia. Infine il ragazzo curdo, il vero straniero chiamato da tutti “il crudo”, che vive la conflittuale condizione di avere il Kurdistan e i precetti dell’Islam dentro le mura di casa e tutto l’Occidente fuori.

Tre ragazzi, tre adolescenti, tre amici. L’occasione di incontro è il Teatro a scuola, una messa in scena dell’amore tra Piramo e Tisbe: i protagonisti, il cui amore è contrastato dalle famiglie rivali, vengono rinchiusi in due stanze di case confinanti. Il muro che li divide ha una crepa e attraverso quello spiraglio i due giovani parleranno del loro amore che diviene miccia per una serie di situazioni e di riflessioni. Le passioni fanno esplodere i conflitti personali, sociali e familiari, tra atmosfere da ordinaria periferia urbana, contrappuntata da ritmi e sonorità rap.

Con questo spettacolo vogliamo raccontare i giovani e le difficoltà del crescere per parlare di una società che sta mutando.

T B MUNARI new

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
9 febbraio 2021
Ore 10:00 

Per info e prenotazioni:
Flavia Lencioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| 02.27002476

Biglietti €9,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni